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Castelli di Cannero Riviera

sabato 19 gennaio 2013

Suon di campane


 
S'espande nell'aria suon di campane
s'odono ancora ma molto lontane.
Un vago pensiero che non ricordo.

Richiamo d'un tempo dimenticato
di quando forse ancora non nato
mi resta nel cuore il battito sordo.
 
Sempre risuona quel dolce motivo
forse la chiave per cui ancor vivo.
 
verdefronda
( da i madrigali)

13 commenti:

  1. E' molto bella la tua poesia..e poi fa pensare sai?
    Oggi c'è gente che detesta il suono delle campane e protesta per zittirle.
    Anche per me il suono delle campane è un ritorno nel tempo, quand'era un richiamo per il cuore e l'anima, e nessuno si sognava di spegnere il loro battito. Buon fine settimana *_*

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  2. Come dice Saray fa pensare, fa riflettere sul suono dell'esistenza.

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  3. Giorgio elimina la verifica delle parole da mettere quando si commenta. Non si capiscono mai!!!!!

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  4. Ah...le campane!! I tuoi versi così belli me li riporta alla mente a quando bambina vivevo in campagna ed il suono di campana era il richiamo al Celeste...alla preghiera...al vespro con il ritorno degli adulti dai campi.
    Il loro suono, come tu scrivi, è ancestrale...
    Buona serata, carissimo.

    ps. grazie per il tuo commento molto esplicativo. Grazie per la tua amicizia.

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  5. Grazie Riccardo, non sapevo di averlo, spero di essere riuscito a toglierlo nelle impostazioni.
    Giorgio

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  6. Poesia molto bella,complimenti.Olga

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  7. Sentire il suono delle campane appaga e rilassa. Buona giornata e grazie di questa tua melodia

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  8. Bellissima questa poesia dedicata alle campane...che nostalgia!
    Prima del terremoto specialmente in primavera ed estate con le finestre aperte, al mattino si sentivano i rintocchi dell'Ave Maria da due o tre chiese, era bellissimo e rilassante...adesso niente, al mio paese hanno messo un disco con un altoparlante ed è un'emozione, per farci sentire meno soli.
    Grazie dei commenti e scusa se latito un pò :-)
    ciaoo Magda

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  9. Piacere di conoscerti.

    Sono molto belli i tuoi versi.

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  10. Giorgio caro, che dolci questi versi. Sento ancora nella mente il suono delle campane. Sono nata e cresciuta all'ombra del campanile. A quei tempi le campane erano suonate dagli uomini con braccia robuste. Anche mio padre le suonava. Ora sentiamo il suono delle campane registrato. Ha perso il suo fascino. A quel tempo suonavano per annunciare le cerimonie religiose cominciando un'ora prima, poi alla mezz'ora, al quarto e infine con la campana piccola pochi minuti prima della messa. Per essere sincera, secondo me, era un po' troppo. Ora ci sono meno funzioni religiose, meno gente va in chiesa, anche le campane suonano poco. La tua poesia mi ha fatto fatto ricordare il tempo della mia gioventù.. Ciaooooooo Giorgio , a rileggerci. Bruna

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  11. buon fine settimana!!
    ciaoo
    Magda

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  12. Un pensiero con auguri per un felice fine settimana, caro Giorgio. Il tuo bel nome, mio marito ed io, lo scegliemmo per il nostro secondo figlio.. Ciaoooooooo dall'amica Bruna

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  13. Un bellissimo suono di campane che rendono la vita gioiosa, i suo richiamo ralllegra i cuori!
    Buon fine settimana all'insegna della Poesia

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