castello

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Castelli di Cannero Riviera

sabato 30 maggio 2020

Corona virus

rosa del mio giardino


Il Signore ha programmato
questo virus forsennato
per redimere la terra
sempre invasa dalla guerra.

L'uomo è lento ad imparare
quindi tanto può durare.

Nuove ondate occorreranno
del terribile malanno.

La sua fine è ancor lontana
vuol cambiar la mente umana.

Se ci sono dittature
o regimi di potere
le giornate restan dure
senza soluzione avere.

verdefronda



sabato 9 maggio 2020

Virus e mutazioni (progetto divino)



Oh Signore,
certamente noi umani non possiamo comprendere
la complessità della tua meravigliosa Creazione
e giudichiamo negativo tutto ciò che contrasta
con il nostro attuale interesse materiale.
eppure questa nefasta irruzione del virus
credo proprio sia opera tua, perchè sta scritta
ed è leggibile nel libro della vita e della natura.
forse con un poco di lungimiranza si può comprendere
che le mutazioni che avvengono da milioni di anni
nel mondo vegetale, ed in quello animale e umano
(teoria Darwiniana) avvengono proprio ad opera
di virus inseriti appositamente nel tuo progetto divino.
ti ringrazio di avermi preservato finora dagli
effetti negativi di questo nemico ma sono pronto
anche a sacrificarmi per il tuo grandioso progetto
di fronte al quale mi sento piccolo e mi inchino.

verdefronda

lunedì 27 aprile 2020

La ruota delle vite

fiore del mio giardino


La ruota delle vite
gira in un senso

La ruota delle vite
gira nell'altro

La ruota delle vite
verso l'amore

La ruota delle vite
verso il degrado

verdefronda

domenica 19 aprile 2020

Un mondo fra le stelle

fiori dal mio giardino

C'è un futuro molto tetro
che riguarda il mondo intero
c'è chi parla avanti e indietro
del formarsi di un impero.
Tante voci e dicerie
che non portan verità
sono solo scorrerie
per nascondere realtà.
Non vendetta del divino
per rimuovere il male
ma un semplice sconfino
in un modo un po' banale.
Bello o brutto può sembrare
ci dobbiamo abituare.

iride - verdefronda

venerdì 10 aprile 2020

Solitudine preziosa

fiori del mio giardino

E' l'amica più cara
che sempre ci assiste
nei momenti più tristi
quando ci manca
la compagnia.
Si prende cura
del nostro sentire
e riempie lo scrigno
dei nostri tesori.

(andrà tutto bene)

verdefronda


mercoledì 8 aprile 2020

Visita amica

Camelia del mio giardino


S'avvicina leggera
cauta e prudente
bussa alla porta
chiede di entrare.

E' malinconia
che viene a trovarci
quando ci manca
il contatto umano.

(io resto in casa)

verdefronda

giovedì 2 aprile 2020


Amica malinconia

Quando si resta
confinati in casa
senza il dolce
contatto umano
s'avvicina un'amica
a farci compagnia
si chiama malinconia.

verdefronda

venerdì 7 febbraio 2020



Senza entusiasmo
non si realizzerà mai
nulla di grande
(senryu)

verdefronda

sabato 9 febbraio 2019

Cattedrale di Notre Dame di Paris



cattedrale di Notre Dame di Paris

riprodotta in miniatura

verdefronda

non mi piace postare qui ne più altrove
saluto gli amici
ciao

mercoledì 16 gennaio 2019

Sonetto in preghiera




Desidero che il mondo sia sereno
che ognuno agli altri porti rispetto
che in cielo brilli l'arcobaleno
tutti siamo sotto lo stesso tetto.

Provo a soddisfare un piacere in meno
agli altri donare molto più affetto
che il cuore sia di gioia più pieno
e che batta dolcemente nel petto.

Guardo con gli occhi nell'alto del cielo
immaginando un mondo più bello
del dolore voglio togliere il velo.

Ad ognuno regalare un anello
per ricordargli d'agire con zelo
ad ogni male serrare il cancello.

verdefronda

venerdì 28 dicembre 2018

Caminetto acceso

Il camino è acc
esda un mio dipinto

Buon compleanno Giusy

Il camino è acceso nella taverna
con lento tremore, lingue di fuoco
diffondono luce come lanterna
intorno si crea magico gioco

Scorre il pensiero nel tempo all'indietro
e piccola Giusy là ti ripenso
mentre muovevi, qual fragile vetro,
allegra e vivace ma di buon senso

Nella gioiosa espressione del viso
mentre il tuo corpo felice cresceva
sempre brillava il tuo caro sorriso.

Dolci eleganze il tuo viso assumeva
ed il pensiero da noi condiviso
nel dolce incanto ancor ci solleva

verdefronda

sabato 15 dicembre 2018

sabato 11 agosto 2018

mercoledì 14 febbraio 2018

domenica 28 gennaio 2018

LA PAISIBLE AWARD, PREMIO AUDREY HEPBURN.


Fiori di Audrey Hepburn - olio su tela - 1969 - proprietà di Sean Hepburn Ferrer
"La bellezza di una donna non dipende dai vestiti che indossa nè dall'aspetto che possiede o dal modo di pettinarsi. La bellezza di una donna si deve percepire dai suoi occhi, perchè quella è la porta del suo cuore,il posto nel quale risiede l'amore." 
(A. Hepburn)
 
Ho ricevuto questo bellissimo Premio dall'amica Glicine. 
Grazie

verdefronda. 

mercoledì 24 gennaio 2018

E' bello sognare





Che strana giornata piena d'incanto
danzano nuvole liete nel cielo
aria bizzarra aleggia qui accanto
in danza le nubi alzano il velo.

S'ode lontano un flebile canto
del freddo inverno s'avverte il disgelo
veste natura un morbido manto
sbucano fiori su turgido stelo.

Dolce mi giunge folata di vento
fremono gli alberi nell'ondeggiare
aria nostalgica dentro mi sento.

Fioriscon ricordi nel vagheggiare
ciò che, lontano, m'ha reso contento
con sguardo perso... è bello sognare.

30/6/2017
verdefronda

giovedì 11 gennaio 2018

Luce ed ombra


Luce ed ombra
nel tempo fuggevole
si alternano
scandendo puntualmente
i cicli della vita

verdefronda

domenica 1 ottobre 2017

lunedì 13 febbraio 2017

Primavera in arrivo


Candide corolle attendono un raggio di sole per riscaldare la loro purezza e bellezza
verdefronda

domenica 10 aprile 2016

La parabola dei due alberi


Mentre all'orizzonte mille luci
tinteggiavano le nubi del mattino,
un uomo lentamente camminava
meditando nei meandri dell'intimo suo.
Giunto davanti ad un grosso albero
ed ammirando la sua poderosa chioma
con un filo di pensiero gli chiese:
"come ti chiami?" seguì un silenzio
poi l'albero dolcemente rispose
"sono l'albero della conoscenza
se  mangerai i miei gustosi frutti
per te non esisteranno più misteri
potrai sapere qualunque cosa vorrai"
L'uomo, dopo aver riflettuto a lungo,
si convinse della bontà dell'offerta.
Assaggiò un frutto e gli parve
che la sua mente si aprisse al mondo
con infinita lucidità ed ogni cosa
gli pareva chiara, logica e molto bella.
Così seguitò a mangiare i frutti
e tutto quello che prima non riusciva
a comprendere, mirabilmente si schiariva.
La sua conoscenza si apriva sempre più
con sua grande meraviglia e piacere.
Meditando sui misteri che si svelavano
man mano, si rese sorprendentemente conto
che più conosceva più si sentiva ignorante.
L'infinito era così vasto che non sarebbe mai
arrivato all'agognata conoscenza totale.
Qualche giorno dopo, sempre meditando
nella sua gita mattutina, gli apparve
un altro grande albero, molto bello.
Sempre col pensiero gli chiese:
"e tu come ti chiami?" dopo un silenzio
l'albero rispose sorridendo con comprensione
"sono l'albero della vita, se vuoi vivere
sereno e felice mangia dei miei frutti
e non ti tormenteranno più i tuoi dubbi,
a volte l'ignoranza fa vivere più felici
e fa godere al tempo presente
di tutto ciò che la natura ti offre"
L'uomo apparve convinto e mangiò
per parecchi giorni i saporiti frutti.
Effettivamente si sentiva sereno,
quasi immerso in una dolce innocenza
scopriva man mano che quella era la vera vita
e che comunque il desiderio di conoscenza
aveva un limite nella sua mente
ed oltre non sarebbe potuto andare.
Così si crogiolò per molto tempo
nelle infinite bellezze della natura.
La vita umana però non è statica
è sempre in cerca di cambiamenti
e così l'uomo ritornò ad avere nostalgia
del tempo passato, a cercare nuovamente
di conoscere sempre di più l'universo,
verso un cammino lungo e infinito
che non sapeva dove l'avrebbe portato
ma che inesorabilmente lo attirava.
Guardò l'orizzonte nelle sue luci sfavillanti
che cambiavano mille colori
e vi si perse in mille pensieri.

verdefronda

mercoledì 16 marzo 2016

martedì 9 febbraio 2016

mercoledì 25 febbraio 2015

Colline rosa


dal dipinto di Frederich -  autunno fra gli ulivi



Colline rosa dai dolci declivi
l'aria accarezza la tenera pelle
alito tiepido in mezzo agli ulivi
dove riposano le due sorelle.

Salgono e scendono in lento respiro
scorre la vita nel loro profondo.
Nell'estasi immerso tacito ammiro
e la grande emozione non nascondo.

Allor che il sole all'orizzonte preme
piccoli brividi increspan la pelle
con un sussulto si svegliano insieme.

In perfetta intesa come gemelle
in veste rientran le morbide creme
e vanno a riempir le loro formelle.

 verdefronda