mercoledì 21 dicembre 2022
lunedì 12 dicembre 2022
Virtù di donna
Chi è questo essere meraviglioso
che fa vibrare tutta l’aria attorno,
la guarda attonito anche l’occhio ombroso
mentre ella attende d’uomo suo il ritorno.
Qual pittore ne disegnò le forme
sinuose, talmente leggiadre e belle
che da millenni perpetuan le orme
così come in cielo stanno le stelle.
Donna si chiama la nobil figura
che di virtù e bellezza si accende
mentre si mostra di piacer sicura.
Mentre l’uomo suo ancor ella attende
timorosa si cela fra le mura
e da occhio indiscreto or si difende.
verdefronda
sabato 26 novembre 2022
Esmeralda
Sboccia un ricordo del tempo passato
quando sul velo di limpide acque
stava quel legno da me tanto amato
tragittandomi allor... finchè non giacque
Solcava l'onda con tanta fierezza
la cavalcavo con grande passione
dalla prima alba al calar della brezza
nelle giornate di bella stagione.
Dolce "Esmeralda", il suo nome era questo
verde dei monti fra cui navigava
con il suo incedere stabile e lesto.
Gli intarsi d'azzurro che riportava,
con il colore dei flutti intonava
non con la tinta del mio pensier mesto.
verdefronda
sabato 12 novembre 2022
Lo specchio dell'acqua
Si specchiava nell’acqua dello stagno
cadeva senza tregua forte pioggia
ma ella non desiava fare il bagno
ma rimirar ciò che sua beltà sfoggia.
Incessanti le gocce cadevano
aprendo cerchi nell’acqua limpida
che dolce immagine deformavano
rendendola scintillante e morbida.
Inondato da cotanta bellezza
restava lo sguardo quasi estasiato
la pioggia mi pareva una carezza.
Nei capelli aveva un fiore posato
fissato al capo con molta accortezza
immagine di lontano passato.
verdefronda
martedì 1 novembre 2022
Haiku binario
lunedì 26 settembre 2022
Sonetto d'amore
Amore grande nascesti d'incanto
e come fiore entrasti nella vita
forte emozione dall'alto sancita
di cui certamente non ebbi vanto.
La tua dolcezza che sognavo tanto
dalla poesia mi venne elargita
come ventata mi giunse gradita
coprendomi calda con il suo manto.
Io cercavo il conforto e la pace
ma dell'amor la terra non ha regno
scottato ne fui dalla calda brace.
Ma se d'amor ancora io sono degno
e se di questo l'alto si compiace
a mantenerlo ancor vivo m'impegno.
verdefronda
sabato 10 settembre 2022
Boccoli dorati
Son boccoli dorati i tuoi capelli
che morbidi adornano il bianco viso
dove splendono gli occhi grandi e belli
e rosee labbra atteggianti un sorriso.
Sereno riluce il tuo vivo aspetto
che senza movenze da indossatrice
pacato cammina in modo perfetto.
Il tuo pensiero già l’occhio lo dice.
La voce tua non emette parole
ma suono sublime di dolce canto
non uguagliabile da umane gole.
Ricoperta da vaporoso manto
per risplendere non ti occorre il sole
perché dentro di te già brilla tanto.
verdefronda
giovedì 25 agosto 2022
D primo mattino sul Verbano
Tintinna il gazebo sotto la pioggia,
umida è l’aria e profuma di vita,
grigio vestito il tempo oggi sfoggia
tutto il paesaggio ha l’aria contrita.
I fior di geranio su colonnine
saltano all’occhio con rosso splendore,
piangon le foglie con le goccioline
piccole sfere di limpido umore.
Di verde intenso la vegetazione
riposa la vista col suo colore
portando la mente a meditazione.
Nella natura c’è sempre splendore,
mi gusto sereno la colazione
il corpo voglio tenere in vigore.
verdefronda
domenica 10 luglio 2022
Al lago Verbano
mia foto dal giardino
Un più bel lago di te non esiste,
nelle pupille di allora fanciullo
serbo l’immagine gioiosa o triste
di acque pacate laddove mi cullo.
Tu Verbano, serpeggiante distesa
racchiusa fra alte catene montuose,
tu dolce abbracci la riva scoscesa
e spiagge in conche dal tempo erose.
Luccica sull’onda il sol mattutino,
di rosso tingi al tramonto la luce,
splende di giorno il colore turchino.
Di mille tinte tuo specchio riluce,
or vaga il pensiero per l’aere fino
che tua bellezza ad ammirar conduce.
verdefronda
giovedì 16 giugno 2022
Si fa sera
Guarda, morente è l’azzurro del cielo,
ascolta, dolce il suon delle campane,
sui monti posano, le nubi, un velo,
scure diventan le cime lontane.
Stende la notte il suo nero mantello
che i secchi rami sembrano forare,
spicca soltanto ancora il castello,
sulla collina luminoso appare.
Sembra geman del loro peso i monti,
devon protegger delle case i muri,
i focolari caldi e pur le fonti.
Strisciando mormora, fra i sassi duri
il torrente e scivola sotto i ponti,
tornan le genti seguendo i tratturi.
verdefronda